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News

08
Nov 2016

Elezioni americane: possibili scenari per i mercati finanziari

Elezioni americane: possibili scenari per i mercati finanziari

Il risultato delle elezioni americane si avvicina e le ultime statistiche elettorali redatte da Bloomberg stimano un vantaggio della candidata democratica di tre punti percentuali.

Risulta interessante avere un’immagine d’insieme sui possibili scenari per i mercati finanziari, sia nel caso di una vittoria della Clinton che nel caso vinca Trump. Infine, è giusto far presente che gli scenari delineati nella tabella riassuntiva sono da pesare per le rispettive probabilità essendo, appunto, scenari non certi. Tuttavia gli scenari riportati sono quelli che vantano le probabilità più alte di accadimento (85%-98%).

 

 

Vittoria di Trump

Vittoria di Clinton

Azioni

Breve termine:

  • Alta volatilità
  • Sell-off generale

 

Medio-lungo termine:

  • Attesi rialzi per l’equity del settore delle infrastrutture

Attesi rialzi dopo i recenti storni al ribasso generati da un guadagno nei sondaggi da parte del candidato repubblicano.

 

Underperformance per il settore bancario/finanziario sulla paura di un aumento delle pressioni di regolamentazione

Forex

Dollaro debole contro le valute dei Paesi sviluppati, generata da un aumento dell’avversione al rischio. Attesi, quindi, rialzi per quelle valute considerate “beni rifugio”:

  • Attesi rialzi per yen giapponese
  • Attesi rialzi per franco svizzero

 

Dollaro forte contro le valute Paesi emergenti, in particolare pesos messicano, sulla paura di azioni protezionistiche.

Dollaro forte rispetto alle valute dei Paesi sviluppati generata da un ritorno di attenzione sulla politica monetaria del Paese a stelle e strisce.

 

Dollaro neutrale rispetto alle valute dei Paesi emergenti. Probabile leggero rafforzamento per pesos messicano e rublo russo dopo i recenti ribassi.

Titoli di stato americani (US Treasuries)

Breve termine:

  • Rialzi attesi per i titoli di stato americani (ribasso per i tassi d’interesse) generati dal cosiddetto “fly to safety” da parte degli investitori.

 

Medio-lungo termine:

  • Possibili riduzione pressione fiscale e/o aumento della spesa pubblica potrebbe portare ad una discesa dei prezzi dei titoli di stato, privilegiando il settore dell’equity.
  • Se aumenterà il sentiment di “isolamento” percepito per l’America, possibili alleggerimenti di portafoglio da parte degli altri Stati.

Breve termine:

  • Possibile diminuzione dell’avversione al rischio che potrebbe portare a ribassi sui titoli di stato americani.

 

Medio-lungo termine:

  • Nessun impatto rilevante

Commodities

Breve termine:

  • Attesi rialzi per l’oro e per gli altri metalli preziosi generati da un aumento dell’avversione al rischio.

 

Medio-lungo termine:

  • I metalli industriali potrebbero registrare rialzi sulla scia di aspettative di un aumento delle spese per infrastrutture.

Pressioni ribassiste su petrolio e carbone generate dalle tematiche riguardanti il cambiamento climatico e dall’agenda ambientale proposta dal candidato democratico.

Emerging Markets

Outlook negativo a causa delle paure derivanti dai futuri accordi commerciali.

Outlook molto positivo generato da un ritorno di appetito per asset rischiosi.